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Economia sociale: la Corea del Sud studia il “Modello Cadiai”

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Siglato un memorandum tra la Cooperativa sociale Cadiai, capofila di Rete ComeTe, e l’università Ina University per approfondire il modello di economia sociale in Emilia Romagna.

Con il termine economia sociale vengono descritte le attività senza scopo di lucro e di utilità sociale realizzate dalle organizzazioni del Terzo Settore che nel loro approccio al mercato sono mosse dai principi di reciprocità e democrazia. Il modello economico sociale dell’Emilia Romagna – in particolar modo quello cooperativo – è esemplare nel panorama italiano e, a quanto pare, nutre attenzioni anche dal mondo orientale.

L’economia sociale di Cadiai, capofila di Rete ComeTe

Cadiai è una Cooperativa Sociale che lavora nella proposizione di servizi socio-sanitario ed educativo alle persone, oltre a coprire anche gli ambiti di sorveglianza sanitaria, sicurezza dei lavoratori e formazione sulla sicurezza alle aziende.

Capofila di Rete ComeTe, Cadiai nasce a Bologna nel 1974, aderendo sia a Legacoop Bologna sia a Legacoopsociali. Nella sua missione è evidente l’obiettivo di fondare l’agire cooperativo sulla partecipazione e sulla responsabilità imprenditoriale delle socie e dei soci, per realizzare una gestione economica e finanziaria dell’attività capace di garantire lo sviluppo della Cooperativa; per arrivare a garantire le risposte che meglio soddisfino i bisogni degli utenti, attraverso la personalizzazione degli interventi, percorsi formativi qualificati per gli operatori e il miglioramento continuo della qualità dei servizi.

Insomma, Cadiai vuole contribuire all’interesse generale della comunità attraverso un approccio di economia sociale in grado di portare valore per gli utenti, le famiglie e il territorio.

Dalla Corea del Sud per per esportare un modello virtuoso

Circa un mese fa, 27 rappresentanti del Governo Sud coreano sono stati ospiti di Cadiai, a Bologna, per conoscere meglio il modello della cooperativa; a distanza di un mese, un’altra delegazione di funzionari della Corea del Sud sono tornati per sottoscrivere un accordo di 5 anni che ha il fine di individuare i passaggi necessari per far conoscere il mondo economico sociale dell’Emilia Romagna in estremo oriente.

Il prossimo appuntamento sarà a ottobre: Cadiai volerà in Corea del Sud per raccontare il percorso di formazione che la Cooperativa ha immaginato in relazione all’obiettivo di formare giovani manager sociali coreani, all’interno di corsi universitari della Ina University.

Franca Guglielmetti – Presidente di Cadiai – dice: «Il Governo della Repubblica di Corea ritiene vincente il modello economico sociale diffuso nella nostra regione, con particolare riferimento al mondo cooperativo. In questo contesto, ci onora il fatto che abbia scelto Cadiai come partner per il progetto, ritenendola una realtà di grande tradizione ed esperienza. È questo un riconoscimento importante e rappresenta un’occasione unica di confronto e di lavoro.»

Rete ComeTe è anche Cadiai: siamo contenti che il modello di economia sociale dell’Emilia Romagna sarà protagonista nella formazione che il Governo Sud coreano ha intenzione di proporre ai suoi futuri manager.